Università di Pisa, 13 – 14 Novembre 2026

Il tuo sito non nasce dal nulla: anatomia di un deploy

Traccia:

Quando premi «Crea nuovo sito», dopo novanta secondi hai un WordPress funzionante. In mezzo, però, si succedono una decina di azioni molto concrete: viene attivata una macchina virtuale, le viene assegnato uno spazio disco replicato, viene configurato un database, si aprono e chiudono porte su un firewall, si scrive un record DNS che deve propagarsi, si installa PHP con le estensioni giuste, si scarica il core di WordPress, si genera un certificato per avere la connessione cifrata, si attiva un set minimo di plugin e si accende un backup automatico. In questo intervento pongo l’attenzione sui meccanismi interni per osservare quei novanta secondi al rallentatore, senza dare per scontato nulla e senza richiedere competenze sistemistiche. Non voglio trasformare nessuno in sistemista (magari), ma sapere cosa c’è sotto cambia il modo in cui si scelgono i piani hosting, si leggono gli SLA, si diagnosticano i problemi e si spiega a un cliente perché “il sito è lento” può avere più cause diverse a più livelli diversi. Per ogni “strato” della architettura, la domanda è: cosa si rompe qui, e chi se ne accorge per primo?

Andrea Dell’Amico